Obama e gli Alieni. “Buongiorno, mister President. E allora? Ne vogliamo parlare?”
Scritto da Francesco Polimeni • Venerdì, 27 novembre 2009 • Commenti 1 • Categoria: AREA 51
Il mondo col fiato sospeso? Forse non è proprio così, ma è inutile negare che sono in tanti ad aspettare che nella Sala Ovale della White House, al numero 1600 della Pennsylvania Avenue, nel cuore di Washington, qualcuno si decida a convocare i giornalisti per quella che era sembrata una vera e propria promessa.
Barack Obama, premio nobel per la Pace, avrebbe dovuto affrontare oggi un argomento delicato: la presenza nell’Universo di Razze Aliene. Avrebbe dovuto raccontare il lavoro e gli studi che da anni gli Usa stanno dedicando agli Ufo. Avrebbe dovuto aprire archivi e rendere pubblici documenti rigorosamente riservati da diversi lustri. A partire dal caso Roswell, fino, addirittura, ai tanto fantasticati incontri ravvicinati che gli Stati Uniti avrebbero avuto con gli extraterrestri.
La notizia aveva cominciato a circolare nell’ultimo convegno di Esopolitica che si era tenuto a Barcellona nell’estate scorsa. Pochi dubbi per gli studiosi presenti all’evento spagnolo: il 27 novembre Obama dovrà ammettere, davanti a tutto il mondo, che gli Stati Uniti avrebbe avuto un contatto pacifico con almeno sei razze aliene!

E' stata un'estate da record quella del 2009 per quanto riguarda gli avvistamenti di UFO in Italia e la sezione di Viterbo del Centro Italiano Studi Ufologici (CISU) ha fatto la sua parte ricevendo, da tutta la penisola, più di cento segnalazioni tramite il sito internet
L’aereo più veloce del mondo, successive generazioni di velivoli-spia, la capsula lunare Apollo e una base sotto il sito dei test nucleari dove l’accesso è proibito: sono le prime, scarne, notizie sui segreti dell’Area 51 che emergono da documenti del governo Usa declassificati dalla Cia, che ha anche autorizzato a parlare alcuni dei tecnici che vi hanno lavorato.
Nel NEVADA, (Groom Lake), esiste un'area desertica denominata "Dreamland" in cui si trova un avamposto sotterraneo della Marina americana costudito, in maniera esemplare , dal Pentagono.
