Ufo: storie impossibili, ma a quando la verità?
Scritto da Francesco Polimeni • Sabato, 9 gennaio 2010 • Commenti 1 • Categoria: Ufologia
C’è poco da fare: sarà veramente impossibile non ricordare il 2009 come l’anno degli incontri ravvicinati del terzo tipo. E’ accaduto di tutto. Sui nostri amici extraterrestri se ne sono lette e scritte di tutti i colori. Ufo sulla muraglia cinese, “wormhole” sui cieli della Norvegia, piramidi “messianiche” sul Cremlino, e chi più ne ha più ne metta. E’ stato difficile anche per noi che scriviamo scegliere, distinguere, valutare le notizie che ci sono arrivate con una periodicità sconcertante.
Ma la storia che stiamo per raccontarvi le supera tutte. Per improbabilità e stravaganza. State a sentire. Vi ricordate la vicenda di Obama e della presunta dichiarazione sugli Alieni? Vi ricordate l’attesa spasmodica del 27 novembre, alla quale, puntualmente, fece seguito solo un silenzio imbarazzante? Ecco, in Rete qualcuno sostiene che le cose non siano andate esattamente come le abbiamo apprese noi, poveri mortali.
Nel senso che in quei giorni qualcosa è veramente accaduto. Ma non una cosina semplice semplice. No. Qualcosa di assolutamente clamoroso. Andiamo per ordine.
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Non deve essere stata una ragione da poco, anzi non può essere stata neppure una ragione, quella per cui certe razze umane hanno adorato la quercia, ma semplicemente il fatto che quelle razze e la quercia erano unite in una comunità di vita, e perciò si trovavano vicine non per scelta, ma per essere cresciute insieme, come il cane e la pulce. ( Se le pulci sviluppassero un rito, riguarderebbe il cane).
Il 2009 sarà ricordato come l’anno degli Ufo. E la “soffiata” su una possibile apertura degli archivi segreti russi relativi ad ufo e alieni è un po’ come una ciliegina sulla cassata di natale. La notizia circola da qualche giorno. Proprio nel momento in cui mezzo mondo ha ormai rinunciato a conoscere la verità sulla piramide apparsa sul Cremlino e sulla spirale “esplosa” nei cieli norvegesi.
In Inghilterra è possibile parlare di ufologia in modo serio perché si è creata una sinergia tra governo, media, giornali e cittadini che non hanno paura di parlare e di essere presi in giro o ridicolizzati come avviene nel nostro paese.
Segnali incisi nella roccia indicano una probabile via delle stelle... Messaggi della cultura dei Camuni o cos'altro? Animali, uomini, dei o alieni? Per lo studioso di antichi misteri o per il semplice curioso appassionato di archeologia è d'obbligo una visita approfondita a Ceto, in provincia di Brescia, Lombardia, presso la Riserva Regionale di Ceto-Cimbergo-Pasparddo. Tutelata dall'Unesco, la Riserva raccoglie, oltre a un florido ecosistema boschivo e animale, una fetta del periodo Neolitico entro il quale si sviluppò la civiltà dei Camuni.
La psicosi da Ufo, nonostante le continue smentite, le farse, le chiacchiere, le burle, le palline con lo sputo appiccicate ai vetri, le palle e gli sputi senza i vetri, gli sputi sui vetri e le palle di vetro, non tende a diminuire, ma anzi è fomentata da continui e dubbi avvistamenti sponsorizzati dai media più dell’ennesimo film di Natale con DeSica; che si trovi a Miami, in Egitto, a St. Moritz, a Cernusco sul Naviglio o in una toilette da campo, tutto si risolve sempre in “sdrappone” dalle forme procaci e battute di quarto scarto.
Nessuno immaginava che sarebbero stati gli Ufo a mettere in crisi i rapporti tra Iran e Turchia, di recente rinsaldati da numerosi accordi economici. I media turchi parlano di una possibile bufera diplomatica scatenata dalla richiesta di asilo che Negar Azizmoradi, leader del Movimento Realiano in Iran, ha rivolto ad Ankara. La donna si considera infatti una perseguitata che nel suo paese rischia la pena di morte per motivi religiosi. 
